II

Aveva sempre amato il silenzio. Ma quella sera sentiva come se questo silenzio avesse amplificato il vuoto che c’era in quel piccolo appartamento al quinto piano di una vecchia, ma ben tenuta palazzina anni ’60. Il messaggio vocale che aveva ricevuto l’aveva lasciato fermo, seduto sul suo divano. Non aveva idea di come rispondere. Era... Continue Reading →

I

Erano seduti uno accanto all'altro. Quel divano componibile color grigio cenere acquistato qualche settimana prima non li era mai sembrato così comodo. Lei aveva appoggiato la testa sulla sua spalla e guardavano entrambi davanti a loro. Sorridevano senza vedersi. C’era nell'aria di quel giorno una naturale complicità, come se quell'appartamento fosse di una vecchia coppia... Continue Reading →

All-in

«Sai che cè? «No «Che ho scoperto di avere paura «In che senso? «Boh, in verità è da un po’ che ci penso. Ho paura di un po’ di cose «Ma paura tipo “oh cazzo un ragno gigante in camera! Come farò a sopravvivere?” o tipo “Che bella è la natur…dai ma perché dobbiamo vivere... Continue Reading →

[porca puttana]

«Porca puttana John. Porca Puttana.» «Ernest, mi spiace, ma...» «"Ma" cosa? "Ma" cosa?» «Non sapevo come dirtelo» «Dirmi cosa eh? Che l'amavi? Che ogni cazzo di consiglio che mi hai dato in questi mesi è stato solo un modo per evitare che arrivassi a lei?» «No Ernest, non devi neanche pensarlo» «Ah no? Ti dovrei... Continue Reading →

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